Padre Cremonesi, martire della carità

Il Pime è unito alla diocesi di Crema che festeggia il suo missionario martire Alfredo Cremonesi, ucciso il 7 febbraio 1953 in Birmania e beatificato sabato 19 ottobre 2019.

Padre Alfredo era a servizio dei cariani, una popolazione tribale a cui ha dedicato l’intera esistenza e per la quale si è speso fino all’ultimo, letteralmente: il giorno dell’uccisione, infatti, era stato invitato a ritirarsi da un posto molto pericoloso, ma aveva scelto di rimanervi, per stare con la sua gente. Il vescovo di Crema, Daniele Gianotti, presentando il programma delle celebrazioni, ha dichiarato: «Padre Alfredo Cremonesi è stato riconosciuto come modello di vita cristiana, in questo caso missionaria. Ha sigillato la sua vita, spesa per gli altri, con il martirio».

Il Pime, con questa nuova beatificazione, rinsalda ulteriormente i suoi legami con la Chiesa birmana, nella quale nel corso di oltre un secolo e mezzo di operoso apostolato ha istituito ben 6 delle 16 diocesi del Paese.

Il superiore generale del Pime, padre Ferruccio Brambillasca, formula un auspicio: «Spero che la vita di padre Alfredo sia di esempio, in questo mese straordinario dedicato alla missione, per molti giovani che vogliono dedicare la vita, non a se stessi, ma agli altri. La missione di padre Alfredo, coronata dal suo martirio, possa essere di sprone per tante altre persone che, come lui, hanno amato la missione fino agli estremi confini della Terra». (Gerolamo Fazzini)

La famiglia del Pime, di missionari, missionarie dell’Immacolata, parenti, amici, ex-alunni, benefattori, col cuore pieno di gioia dice: «Grazie, Signore!».