Il Camerun che accoglie i migranti

Douala, capitale economica del Camerun, è invasa da migranti, profughi e sfollati. Provengono dalla Nigeria per la presenza del gruppo terroristico Boko Haram, così come dal Centrafrica e dal Ciad, zone di guerra, ma ci sono anche gli sfollati delle regioni anglofone del Paese, segnate da scontri e tensioni.

L’arcivescovo di Douala mons. Samuel Kleda ha lanciato un appello per raccogliere fondi e la Comunità di vita cristiana (Cvx) di Douala ha presentato doni del valore di un milione e mezzo di Franchi CFA ai rappresentanti della Caritas diocesana.

La Comunità di vita cristiana è una associazione internazionale di fedeli, uomini e donne, adulti e giovani di ogni categoria sociale che vogliono seguire Gesù Cristo da vicino e lavorare con Lui per la costruzione del Regno, secondo la spiritualità ignaziana. Sono piccoli gruppi che fanno parte di comunità più estese a livello regionale e nazionale. Presenti nei cinque continenti e in sessanta Paesi.

Il coordinatore della Comunità, Éric Martial Tella, dice che gli immigrati nella parrocchia di Mbangue sono un migliaio. Nelle parrocchie di Notre Dame de l’Annonciation di Bonamoussadi e Saint Louis de Bonabéri, sono tra e due e i tre mila ciascuna. Tella poi precisa che da un censimento effettuato nelle tre parrocchie il numero degli arrivati è di 6.000. Fuori della sfera ecclesiale, il censimento darebbe un numero maggiore.

La rappresentante della Caritas della parrocchia Notre Dame de l’Annonciation de Bonamoussadi, Bernadette Tchouaga, esprime soddisfazione, vedendo il dono generoso della Comunità. Numerosi sono i nuovi arrivati e tante sono le famiglie che accolgono, qualcuna ospita dalle 20 alle 30 persone. 

L’altro rappresentante della Caritas, Gérard Enage, vede l’iniziativa della Comunità de Douala in accordo con l’azione del Presidente della Repubblica in favore delle popolazioni del Nord-ovest e del Sud-ovest del Camerun. Afferma anche che in questo momento tutti i camerunesi si sentono impegnati in questo processo di solidarietà e di pace.